
UNITRE & Gli Attomatti presentano
Cineforum
Nel passo lento della meraviglia
Un invito a rallentare e ad abitare il tempo del cinema
Nel passo lento della meraviglia
Produciamo più in fretta, comunichiamo più in fretta, ci spostiamo più in fretta: dovremmo avere più tempo che mai. Eppure ne siamo davvero sicuri? Forse, nel correre, abbiamo perso un'arte che un tempo era di tutti: quella di indugiare. Fermarsi senza uno scopo preciso, lasciare che lo sguardo si posi sulle cose, prendersi un respiro. È da qui che nasce questo cineforum, dal desiderio di riconquistare, almeno per una sera al mese, il piacere di un tempo che non va riempito ma vissuto.
Il titolo prende spunto da La lentezza di Milan Kundera e dalla sua nostalgia per i perdigiorno di un tempo, figure capaci di vagabondare senza meta e di contemplare il mondo con occhi pazienti. Indugiare è un verbo che sembra appartenere a un'altra epoca, e proprio per questo ci interroga. Gli Attomatti e UNITRE hanno scelto di farne il filo conduttore di un percorso in cinque film "fuori norma", opere che sfuggono ai ritmi del consumo veloce e ci accompagnano attraverso la storia del cinema d'autore.
Entrare in una sala buia è un po' come ritrovare un rifugio: le luci si spengono, le voci e i suoni ci avvolgono e per un paio d'ore ci separano da ciò che sta fuori. Ma il cinema non ci trattiene, ci restituisce al mondo con qualcosa in più. Per questo ogni proiezione sarà seguita da un momento di confronto, aperto a tutti: l'auspicio è che questi film accendano discussioni vive e illuminanti, e che la sala diventi un luogo d'incontro oltre che di visione.
Il titolo prende spunto da La lentezza di Milan Kundera e dalla sua nostalgia per i perdigiorno di un tempo, figure capaci di vagabondare senza meta e di contemplare il mondo con occhi pazienti. Indugiare è un verbo che sembra appartenere a un'altra epoca, e proprio per questo ci interroga. Gli Attomatti e UNITRE hanno scelto di farne il filo conduttore di un percorso in cinque film "fuori norma", opere che sfuggono ai ritmi del consumo veloce e ci accompagnano attraverso la storia del cinema d'autore.
Entrare in una sala buia è un po' come ritrovare un rifugio: le luci si spengono, le voci e i suoni ci avvolgono e per un paio d'ore ci separano da ciò che sta fuori. Ma il cinema non ci trattiene, ci restituisce al mondo con qualcosa in più. Per questo ogni proiezione sarà seguita da un momento di confronto, aperto a tutti: l'auspicio è che questi film accendano discussioni vive e illuminanti, e che la sala diventi un luogo d'incontro oltre che di visione.
“Produciamo più velocemente e quindi abbiamo più tempo. Ma ne siamo proprio sicuri?”
— Rosaria Carpio, UNITRE
I 5 Film in Programmazione
In un casolare della campagna umbra, la quattordicenne Gelsomina vive un’estate di svolta tra il rigido isolamento rurale imposto dal padre apicoltore e l'irruzione della troupe di un bizzarro concorso televisivo condotto da una fata mediatica (Monica Bellucci). Un toccante racconto di formazione sospeso tra realismo e favola, premiato con il Grand Prix a Cannes.
Prenotazione obbligatoria
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Data & Ora
Sabato 14 novembre, ore 18:00
BigliettoOfferta Libera
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Domande Frequenti
L'evento è aperto a tutti gli appassionati con ingresso a offerta libera per supportare l'organizzazione e la sala. Per gli iscritti a UNITRE Zurigo, la partecipazione a tutti e cinque gli incontri è già interamente compresa nella quota sociale annuale. In ogni caso, è necessaria la prenotazione.
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